L’utilizzo di erbe spontanee e fiori eduli per cani e gatti

Eccoci qui, finalmente parliamo di erbe spontanee e fiori commestibili. Un argomento che spesso mi avete chiesto e che vista la stagione ho deciso di affrontare con voi.

Vi devo fare una doverosa, e per qualcuno forse sarà anche dolorosa, premessa. Il primo scopo per cui si inseriscono erbe, fiori, frutta o verdura è l’utilizzo delle fibre al loro interno per il benessere dell’intestino

Le fibre le ho ampiamente trattate in un articolo (qui), non vi ripeterò quindi le stesse cose, ma vi invito a leggerlo prima di appassionarvi alle erbe.

L’idea di utilizzare erbe spontanee e fiori commestibili nelle ciotole è sicuramente un modo per utilizzare un prodotto fresco, la maggior parte delle volte, e sano. Questo ovviamente solo a patto che la loro raccolta avvenga in situazioni non contaminate, ma sopratutto che sappiate cosa state raccogliendo.

Come per i funghi, raccoglierli nel bosco è bellissimo, ma se non si sa quali sono commestibili si rischia.

Quindi prima di tutto bisogna allenarsi un pochino sul riconoscimento piante in base alle specie che ci interessano. Iniziate con poche, magari scegliete delle ricettine dove vengono utilizzate le piante spontanee anche per voi, di modo da condividere il prodotto del duro lavoro.

Ad esempio qui potete trovare una ricetta super per le polpette alla finta ortica (Lamium Purpureum). Che tra l’altro è una pianta spontanea che potete utilizzare anche per cani e gatti, ottima come apporto di fibre, non esagerate che potrebbe avere troppo ossalato (ma non dovreste esagerare comunque con le fibre). Al contrario della cugina urticante non ha molte proprietà officinali.

L’ortica vera, che fa parte della famiglia delle Urticaceae, assomiglia molto alla precedente morfologicamente, ma oltre ad essere urticante ha molte proprietà officinali (depurativa, diuretica, emoliente, galattogena e molte altre).

Pur avendo delle super caratteristiche però il solo raccoglierla e inserirla in ciotola può non essere sufficiente per raggiungere determinati scopi.

E qui passiamo al problema due. Le piante con proprietà erboristiche sicuramente hanno una marcia in più se sono raccolte direttamente nel loro habitat, ma bisogna sapere quando e come raccoglierle, e sopratutto come utilizzarle al meglio. 

Alcune infatti sono da utilizzare in tisana, altre in decotto, altre vanno bene bollite e così via. Quindi dopo aver capito bene che piante potete raccogliere e quali no, capite (magari fatevi aiutare da erboristi o esperti) come si devono utilizzare e in che quantità.

Ma quali sono le erbe e i fiori che possiamo usare nelle ciotole di cani e gatti (alcuni)?

Piante
  • Cicoria vera (Cichorium Intybus)
  • Bardana (Actium Iappa)
  • Carota selvatica (Daucus carota)
  • Tarassaco (Taraxacum officinale)
  • Piantaggine ( Plantago lanceolata)
  • Borragine (Borago Officinalis)
  • Malva (Malva Sylvestris)
Fiori
  • Achillea (Achillea millefolium)
  • Tarassaco
  • Zucca
  • Calendula (Calendula officinalis)
  • Sambuco (Sambucus)
  • Acacia (Robinia pseudoacacia)
  • Trifoglio (Trifolium pratense )

Ne esistono ovviamente anche altre, ma magari iniziate con le cose semplici. Buona ricerca.

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